Spazio Libero Onlus – APS

Spazio Libero Onlus - APS

“Sperare non è sognare, ma la capacità di trasformare il sogno in realtà”

Trapani – Cultura

Trapani – Cultura

Le origini di Trapani hanno uno sfondo mitologico: una falce caduta a Cerere mutata in lingua di terra ha dato vita ad una città detta Drepanon “falce”. Ma questa è solo una delle leggende mitologiche sulle origini di Trapani. Da un punto di vista storico, invece, la città è stata fondata dagli Elimi prima della caduta di Troia. Ad unirsi agli Elimi in modo pacifico sono prima i Sicani e poi i Fenici provenienti da Cartagine. Dopo le guerre contro i Greci e Siracusa, il generale Amilcare si prepara ad affrontare Roma. Per questo fa costruire castelli e torri di difesa della città. In seguito ad una prima vittoria cartaginese, i Romani conquistano Trapani nella battaglia delle Isole Egadi. La città diventa Drepanum. Sotto il dominio romano Drepanum perde il suo splendore e la sua centralità nei traffici marittimi. Ma è con la conquista dei Normanni che quest’ultima ritrova il suo splendore. Il porto di Trapani ormai rappresentava la porta per l’Oriente ed era un punto di riferimento per le città marinare italiane più importanti. La dominazione Angioina dura poco a Trapani e porta alla partecipazione ai Vespri Siciliani. Ma è sotto la dominazione borbonica che vengono bonificate alcune aree della città e sviluppata l’area urbana. Lo sviluppo riguarda anche l’attività marinara, l’industria del sale e le tonnare. Inoltre la città cambia forma a fine Ottocento e dopo la Prima Guerra Mondiale vive la Belle époque: lo sviluppo economico e culturale della borghesia urbana. Con l’avvento del fascismo, oltre allo stile liberty, ritorna a Trapani lo stile Neoclassico nell’architettura. Purtroppo la Seconda Guerra Mondiale segna la distruzione dello storico quartiere di San Pietro e lascia la città stremata. La crisi del dopoguerra continuerà a rendere difficile lo sviluppo della città. Solo a partire dagli anni ’90, Trapani rinasce e potenzia le sue ricchezze artistiche, naturali e le sue strutture ricettive. Percorrendo il centro storico della città si leggono i segni delle varie stratificazioni culturali, dal quartiere più antico Casalicchio, a quello ebraico della Giudecca, ai ruderi medievali del Castello di Terra, al Castello di Mare o della
Colombaia. Splendidi sono, nel corso principale, il palazzo Senatorio e il palazzo Riccio di San Gioacchino. Infine a sud della città, le saline costituiscono l’unicum ambientale da cui ha inizio l’itinerario della via del sale.

Leggi la scheda completa in (PDF).


Per poter visualizzare la scheda è necessario un lettore di PDF che riesca a presentare sullo schermo il contenuto come se si trattasse di un’immagine. Nel caso in cui sul tuo computer non sia presente, è possibile scaricare ed installare liberamente un lettore di PDF al seguente link:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto