Spazio Libero Onlus

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“Sperare non è sognare, ma la capacità di trasformare il sogno in realtà”

Paceco – Cultura

Paceco – Cultura

Il comune di Paceco confina col comune di Trapani sia a nord che a sud e divide il territorio in due parti. Paceco è oggi una cittadina rurale, sviluppata secondo un moderno piano regolatore. Si ritiene che il toponimo derivi dal nome di Teresa Pacheco, marchesa di Vigliena, nipote del viceré di Sicilia. Le due frazioni più importanti sono Dattilo, verso l’entroterra, e Nubia, verso il mare. Il suo sviluppo si intreccia, inevitabilmente, con la vicina Trapani con la quale fu accorpata alla fine degli anni trenta del XX secolo. Un momento storico molto importante per la città fu l’Unità d’Italia con l’impresa di Giuseppe Garibaldi in Sicilia, a cui partecipano diversi pacecoti. Così, la vita socioeconomica di Paceco si dipana con alterne vicende in sintonia con il resto d’Italia fino al 1880, quando viene creata la nuova linea ferrata che porta un certo impulso allo sviluppo economico aumentando l’esportazione dei prodotti agricoli. Oggi, il territorio di Paceco è particolarmente rinomato per la produzione dell’aglio rosso di Nubia e il melone d’inverno (“Cartucciaro”). Il Paese integra una economia agricola con quella di imprese per la lavorazione dei marmi e dell’attività delle saline.

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