“Alla scoperta delle opere dei Gagini a Salemi: tra arte e turismo accessibile”

08/21/2018 0 Di Redazione

31 Maggio 2015.

L’Associazione Spazio Libero Onlus, nell’ambito della manifestazione Salvalarte 2015 e in collaborazione con il Comune di Salemi, la Legambiente, la Rete Museale Naturale Belicina, la Delegazione FAI di Palermo e la Delegazione di Trapani, l’Accademia di Belle Arti di Palermo, con la partecipazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus sez. di Trapani, ha promosso l’evento: “Alla scoperta delle opere dei Gagini a Salemi: tra arte e turismo accessibile”.

L’evento nasce con lo scopo di promuovere alcuni “beni nascosti” della famiglia di scultori ed architetti dei “Gagini”, che nella nostra città hanno lasciato diverse opere di pregevole fattura conservati in diversi luoghi.

Il format con il quale si è svolta questa giornata è stato quello del “Museo diffuso”, un convegno itinerante nel quale i partecipanti hanno scoperto le varie opere spostandosi lungo le vie della città.

La prima tappa si è caratterizzata con il raduno in Piazza Alicia, luogo affascinate e ricco di storia, da qui il corteo si è diretto verso l’ex Collegio dei Gesuiti oggi Polo Museale all’interno del quale sono custodite ben cinque opere attribuite ai Gagini.

Qui, i protagonisti sono stati le persone con disabilità, in particolare i non vedenti soci della sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Trapani, i quali hanno potuto vivere una visita sensoriale e tattile al fine di scoprire la realtà attraverso più sensi, vivendo l’esperienza di dialogo nel buio in modo originale.

Secondo l’Ass. Spazio Libero Onlus è possibile nonché doveroso promuovere un arte aperta a “tutti”, la bellezza artistica non ha barriere. Alla luce di ciò, afferma il Presidente Paola Gandolfo, l’Ass. anche in questa occasione, ha voluto promuovere il turismo accessibile e il concetto di “arte fruibile universalmente”.

Ciò si è realizzato lungo tutto l’itinerario, il quale ha vissuto altri due momenti quali: la visita alla Chiesa di San Francesco detta di Sant’Antonino, nella quale è custodito un mezzo busto in marmo anch’esso attribuito ai Gagini, il quale rappresenta la Madonna delle Grazie.

Infine il tour si è concluso presso la Chiesa di Sant’Agostino, sita nel cuore centro storico, resa oggi accessibile grazie alla realizzazione di alcune pedane mobili in legno.

In questo luogo si è realizzata la chiusura l’evento con una breve conferenza, i relatori sono stati: l’Arch. Giuseppe Salluzzo, Direttore della Rete Museale Naturale Belicina; il Prof. Mario Zito, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, il quale ha relazionato sulle tecniche e la simbologia nelle opere dei Gagini; il Prof. e Scultore Salvatore Rizzuti, il quale è intervenuto sul significato del “recupero” delle opere Gaginiane; il Prof. Ugo Giambona, rappresentante della Delegazione FAI di Palermo; Moderatrice Dott.ssa Paola Gandolfo, Presidente dell’Associazione Spazio Libero Onlus.

Ancora una volta l’Ass. Spazio Libero Onlus con questa notevole iniziativa ha aderito alla Campagna “Salvalarte Belice 2015”, quest’ultima nasce al fine di promuove e sostenere la valorizzazione del territorio e dei beni culturali nella Valle del Belice, iniziata nel 2008 e ripetuta ogni anno con edizioni che hanno visto sempre di più la partecipazione di persone, associazioni impegnate per valorizzare, denunciare o essere da pungolo ad iniziative che valorizzino ogni singolo monumento.

In quest’ottica l’evento “Alla scoperta delle opere del Gagini a Salemi: tra arte e turismo accessibile”, ha voluto promuovere il territorio legando quest’ultimo alla valorizzazione dell’inclusione sociale e culturale delle persone con disabilità.